Modulo in caricamento, attendere...

Modulo: pages, Dimensione: 14,12 Kb

17 Aprile 2009 Intermeeting L.C. Umbertide, Gubbio Host e Gubbio Piazza Grande


"Testamento Biologico, tra determinazioni di fine vita e libertà di cura".

IL TESTAMENTO BIOLOGICO,
I lions promuovono informazione
nella tutela dei diritti del cittadino

di Mita MORETTI

Nella splendida cornice del Park Hotel ai Cappuccini, a Gubbio venerdì 17 aprile, si è svolto un interessante convegno sul tema "Testamento biologico, tra determinazioni di fine vita e libertà di cura".

L'incontro organizzato e promosso dai Lions Clubs di Gubbio Host, Gubbio Piazza Grande ed Umbertide ha affrontato l'interessante quanto delicato Tema di Studio Distrettuale sul Testamento Biologico.

Le recenti vicende della morte di Eluana Englaro hanno riportato l'attenzione dell'opinione pubblica, della stampa e del Governo su un tema di difficile soluzione legislativa che richiede, soprattutto, la necessità di una corretta informazione.

Con questo spirito sono intervenuti all'incontro, quali illustri relatori, il prof. Marco Canonico (associato di Diritto Canonico e Diritto Ecclesiastico presso l'Università degli Studi di Perugia), il prof. Morris L. Ghezzi (ordinario di Filosofia e Sociologia del Diritto presso l'università degli studi di Milano), assente il prof. Pier Giuseppe Pelicci (direttore dell'Istituto di Oncologia di Milano) eugubino ed illustre concittadino che non ha potuto partecipare perché impegnato ad Orvieto per una commemorazione.

Moderatore dell'incontro il giornalista Daniele Morini. Il dibattito si è articolato nella presentazione delle diverse posizioni ed interpretazioni dei concetti di vita e di morte da parte della Chiesa e del Diritto.

Il prof. Marco Canonico ha spiegato che per la Chiesa la vita è un dono di Dio, sacro ed intangibile che riconosce solo la morte naturale, ed ha sottolineato che per la Chiesa è principio fondamentale che i genitori, attraverso il concepimento, collaborano soltanto nel dare la vita ai loro figli ma che essa appartiene interamente a Dio.

Diversa la posizione espressa dal prof. Morris Ghezzi che ha illustrato il concetto di vita dal punto di vista filosofico e da quello del Diritto.

Per la filosofia, la vita trae le sue radici dalla conoscenza, quale fenomeno che si manifesta nella storia, a volte in modo auto-consapevole ed a volte no, quindi il concetto di vita che coincide con quello di esistenza.

Nella storia abbiamo, infatti, anche assistito alla variazione del concetto di morte. Dal punto di vista del Diritto il concetto di vita muta nel tempo e nei cambiamenti della storia dell'uomo e del suo riconoscimento da parte della legge. Nell'attuale ordinamento giuridico italiano, la morte coincide con la morte celebrale e ciò consente la possibilità dell'espianto degli organi per effettuare i trapianti.

Il vivace dibattito che ha seguito le relazioni degli oratori si è concluso con l'intervento del prof. Mario Manganaro, coordinatore Lions del tema di studio sul Testamento Biologico, medico gastroenterologo e professore associato presso l'Università di Roma, il quale ha espresso il suo parere di medico, ribadendo l'importanza della tutela del diritto alla scelta che deve essere riconosciuto al paziente e della necessità che lo Stato provveda all'attuazione delle urgenti normative in merito.





 

Utenti registrati: 3
Registrati oggi: 0
Utenti online: 0
Visitatori online: 57
Ultimo iscritto: admin

Lingua identificata:
IT
Cambia lingua


Nessun link presente!

Realizzato con base Openasp 2.0 - GPL License - homepage
CSS valido!